Opinione
04/08/2011
Il termine “Vacanza” viene indicato nel dizionario come “la sospensione temporanea dell’attività negli uffici, nelle scuole, nelle assemblee per ragioni di riposo”. Se si vuole dunque sperimentare in maniera insolita una fuga di relax, in luoghi vicini o lontani, ecco la Slow Holiday, ovvero la vacanza lenta per eccellenza.
La Slow Holiday è una nuova filosofia che fa elogio della lentezza, insegna a dare valore al tempo libero invitando a riscoprire i valori e le magiche atmosfere dei luoghi, assaporandoli con calma e piacere.
15/07/2011
Si vocifera di una vera e propria “bicirivoluzione”, ma, in realtà, sembra che il popolo delle due ruote stia pedalando in salita. Secondo i dati diffusi da Legambiente, in Italia ci sarebbero infatti circa 30 milioni di biciclette; in termini assoluti ci troveremmo al sesto posto di una classifica mondiale ideale, dopo Cina (450 milioni), Usa (100 milioni), Giappone (75 milioni), Germania e India (63 milioni), anche se in giro per le nostre strade questa invasione di due ruote stenta un po’ a farsi notare. Rimane comunque il fatto che nelle città della nostra Penisola l’uso della bicicletta risulta più che triplicato negli ultimi dieci anni.
08/07/2011
Non sai cosa preparare per cena? Potrebbe essere proprio il tuo frigorifero a suggerirtelo!
Ebbene sì, gli alimenti all’interno del frigorifero di casa diventano intelligenti, e in grado di parlare con noi attraverso un’applicazione da scaricare sul cellulare. Non serve nessun elettrodomestico costoso di ultima generazione, basta invece un box contenente l’hardware, da posizionare a non più di un metro dal refrigeratore, e speciali etichette da applicare sui cibi a raffreddare!
17/06/2011
Negli USA è boom di “social dining”, servizi online che organizzano incontri culinari tra estranei. C’è chi cerca l’amicizia e chi punta al business, ma le regole sono le stesse: niente smartphone e ognuno paghi per sé!
Il primo esempio è Grubwithus, servizio nato dalla fantasia di due buongustai americani. Poco dopo il college, i due decidono di trasferirsi a Chicago per aprire una pasticceria. Qui si scontrano con le difficoltà tipiche del vivere in una nuova città: pochi amici, nessuno con cui uscire la sera, cene tristi e solitarie. Così arriva l’idea: creare un social network per favorire incontri reali di fronte alla cosa più reale che ci sia: il cibo.
13/05/2011
In questi giorni e fino a lunedì 16 maggio, si terrà a Torino Il Salone Internazionale del Libro e in concomitanza arriva il rapporto annuale dell’Istat sulla lettura dei libri in Italia.
Il rapporto ci mostra che nel 2010 il numero dei lettori è aumentato dell’1,7%. Ben il 46,8% degli italiani dai sei anni in su ha dichiarato di aver letto, nell’arco dei dodici mesi, almeno un libro per motivi non strettamente scolastici o professionali. Il risultato indica inoltre che le donne amano la lettura più degli uomini (il 53,1%, contro il 40,1%).
15/04/2011
L’iPad 2 è una cosa da ragazzi, o meglio da bambini! Negli Stati Uniti il tablet di Apple verrà utilizzato dai bambini di un asilo per imparare giocando. L’iniziativa prevede nel corso del prossimo anno scolastico, la distribuzione dei dispositivi per favorire l’apprendimento.
03/02/2011
In un periodo in cui i professionisti del marketing e delle relazioni pubbliche discutono sempre più sul ruolo e l’ importanza di blog e social media nella comunicazione, sembra che i media tradizionali vengano trascurati. I numeri di tiratura e diffusione della carta stampata continuano a scendere e molti clienti stanno mettendo in discussione il valore dei media “tradizionali”.
I social media e Internet garantiscono sempre più notizie in tempo reale, l’avvento di strumenti quali smartphone e tablet incentivano la fruizione e lettura di giornali online di conseguenza è comprensibile un calo dell’interesse nei confronti di riviste, magazine e anche quotidiani. Ma questa è solo una tendenza appena nata in quanto anche se i giornali e le riviste in carta stampata sembrano non essere più così popolari, sono ancora ben riconosciuti e rispettati, probabilmente più dei media
Le pubblicazioni sono più riconoscibili e raggiungono un vasto pubblico, che si può estendere attraverso l’uso di canali online. I social media senza dubbio continueranno a crescere anche come strumento di informazione: per ora assistiamo ad un bel testa a testa.
Voi cosa ne pensate? Pro o contro la carta stampata?
03/02/2011
La comunicazione di se stessi è una pratica importantissima per imprenditori e manager del terzo millennio, perché l’importante per affermarsi e vincere, è migliorare la propria visibilità, sapersi promuovere ed imporsi sul mercato, esprimendo il proprio talento e valorizzando le proprie capacità e qualità.
Purtroppo l’epoca in cui “l’essenziale è invisibile agli occhi” è passata. Questa è l’era in cui ogni momento della vita si svolge sotto la luce di riflettori, agli sguardi di spettatori sempre pronti a giudicare e a misurare ciò che facciamo più di quello che siamo. “Ognuno vede quel che tu pari, pochi comprendono quel che tu sei” scriveva Niccolò Machiavelli nel 500.
La sintesi delle opinioni altrui nei nostri confronti, la nostra credibilità, professionalità, immagine e prestigio derivano da un processo di sedimentazione delle ‘relazioni’ che riusciamo ad instaurare con i nostri interlocutori e l’ambiente esterno.
Oggi, nella società della immagine, chi non comunica pertanto non esiste.
Comunicare significa fare vedere chi siamo e quanto valiamo!
09/12/2010
Per la prima volta si assiste al sorpasso, quello di internet sulla televisione: tra gli adolescenti il web batte il piccolo schermo. Inarrestabile l’ascesa di Facebook: il 67% ha un profilo sul social network più famoso al mondo, contro il 50% dello scorso anno.
Questi i dati che emergono dall’edizione 2010 dell’indagine “Abitudini e Stili di vita degli adolescenti” svolta dalla Società italiana di pediatria È la prima volta che tra gli adolescenti si assiste al «sorpasso» di internet sulla televisione. Gli intervistati che passano sul web più di 3 ore al giorno (17,2%) superano quelli che passano più di 3 ore al giorno davanti al piccolo schermo (15,3%), dato in calo rispetto allo scorso anno quando la percentuale dei ragazzi che guardava la tv più di tre ore al giorno era pari al 22%.
Come sono visti i new media da parte di genitori e figli?
Il primo dato che emerge è che si inizia sempre più da piccoli ad utilizzare i nuovi media: il 40% dei bambini naviga su Internet prima dei 10 anni, il 60% dopo; ci si iscrive ai social network molto prima dell’età minima (13 anni per Facebook), infatti il 16% lo ha fatto addirittura prima dei 10 anni. Il 30% usa già il cellulare sempre prima dei 10 anni.
Per i più piccoli la Rete è un mezzo di scarsa importanza, su cui il controllo dei genitori è piuttosto elevato. Anche i social network entrano nella quotidianità solo dopo i dieci anni, ma per i più grandi rivestono il ruolo di palestra della socializzazione. I ragazzi mostrano consapevolezza dei rischi per la sicurezza in cui si può incorrere nella frequentazione di social network , tendendo a tutelarsi non accettando richieste di amicizia da parte di sconosciuti.
PR PR Agency Public Relations Public Affairs Digital Global Telecoms Technology Marketing Services Cleantech Public Sector Media PR Agency Energy and Industrial





